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La CNA di Frosinone ha concluso con successo e tanto entusiasmo da parte delle Imprese la seconda edizione del Progetto “I Comuni della Sicurezza Sul lavoro”, che ha visto 4 comuni del nostro territorio impegnati insieme all’Associazione che rappresenta gli Artigiani e le PMI della provincia, in una importante attività di diffusione della Cultura della Sicurezza sui luoghi di lavoro. Un’iniziativa rivolta principalmente alle Imprese, ma che ha visto anche un notevole interesse di partecipazione da parte dei privati cittadini, intervenuti numerosi ai 4 corsi appena conclusi, il che dimostra come sulla materia vi sia finalmente una grado di consapevolezza diffusa nelle nostre comunità locali.
Oltre 500.000 imprese italiane, fra piccole medie e grandi, si trovano in questi giorni a fronteggiare una situazione di estrema incertezza in merito agli adempimenti ambientali. Se il Governo non introdurrà, infatti, con la massima urgenza, una proroga per l’utilizzo del vecchio modello di dichiarazione ambientale (MUD), in scadenza il prossimo 30 aprile, l’entrata in vigore della nuova modulistica (da utilizzarsi quest’anno per la prima ed unica volta, essendo imminente l’avvio  del sistema di tracciabilità dei rifiuti SISTRI) porterebbe ad una situazione tanto paradossale quanto dannosa per le imprese.
Si è concluso lo scorso 15 aprile il primo cicllo di incontri organizzati dalla CNA di Frosinone nell’ambito del progetto “I Comuni della sicurezza sul Lavoro”.  Il corso gratuito per tutti i cittadini e per le aziende associate alla CNA si è tenuto presso la sala Polifunzionale  del Comune di San Giorgio a Liri dal 12 al 15 aprile. Le circa 20 aziende e i numerosi privati cittadini che hanno partecipato alle lezioni hanno manifestato un grande interesse verso gli argomenti affrontati.
Sono 130 le candidature ricevute per l’edizione 2010 del ‘Premio impresa ambiente’, il più alto riconoscimento italiano per le imprese private e pubbliche che si sono distinte in un'ottica di sviluppo sostenibile, rispetto ambientale e responsabilità sociale. Il Premio, promosso da Camera di Commercio di Roma e Fiera Roma e il cui bando si è chiuso ufficialmente il 25 marzo scorso.

RIFIUTI: CAMBIANO LE REGOLE CON IL SISTRI

Scritto da Venerdì, 26 Marzo 2010 12:42
Nasce il SISTRI – Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti - Partecipa al seminario informativo che si terrà il 29 marzo 2010 presso la sede della CNA di Frosinone e SCARICA IL NEWS CNA DEDICATO AL SISTRI ED ALL'EVENTO.
Le disposizioni attuative del SISTRI, sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti, sono state introdotte con il DM 17 Dicembre 2009 in vigore dal 14 gennaio 2010.
La tracciabilità dei rifiuti è comunque anche un impegno imposto dall'Unione Europea, che nella Direttiva UE 2008/98/CE relativa ai rifiuti ed in fase di recepimento, obbliga gli Stati membri ad adottare misure volte a garantire la tracciabilità dalla produzione alla destinazione finale dei rifiuti pericolosi, per soddisfare i requisiti informativi su quantità e qualità di tali rifiuti. Il SISTRI sarà gestito dal Comando carabinieri per la Tutela dell'Ambiente. Il SISTRI prevede TRE fasi per
SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) nasce nel 2009 (DM 17/12/2009 pubblicato nel S.O. n. 10 della G.U. n. 9 del 13/01/2020) su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nel più ampio quadro di innovazione e modernizzazione della Pubblica Amministrazione per permettere l'informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania. Questo sistema sostituirà gradualmente, per i soggetti obbligati, il registro di carico e scarico, il formulario e il MUD. Il Decreto ministeriale 15 febbraio 2010 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27-2-2010) entrato in vigore dal 1 marzo 2010 ha previsto una  proroga di 30 giorni per i termini di iscrizione al nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti. I soggetti obbligati sono

Se le premesse verranno mantenute, non si annuncia un fine anno sereno nei rapporti tra piccole imprese e fisco. Ad accendere la miccia è stata la campagna annunciata dall'Agenzia delle Entrate sull'intensificazione dei controlli alle imprese che non hanno versato i tributi, pur avendoli dichiarati. «Si tratta di una mossa intempestiva e che di sicuro non porterà ai risultati sperati — commenta Ivan Malavasi, Presidente Nazionale CNA, in un’intervista al Corriere della Sera — Non pagare le imposte, avendole comunque dichiarate, non nasconde una strategia elusiva ed evasiva, ma

L'INAIL, con la nota n. 8601 del 21 settembre 2009,  comunica che le aziende che hanno effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia, possono presentare, entro il 31 gennaio, istanza di riduzione del tasso medio di tariffa. Le novità più rilevanti, peraltro condivise con le Parti sociali in appositi incontri, riguardano, in particolare, la valorizzazione degli interventi svolti nell'ambito di accordi tra INAIL e Parti Sociali o Organismi del Sistema della Bilateralità, la valorizzazione delle procedure per la selezione di fornitori che rispettano la normativa in materia di igiene e sicurezza sul lavoro (Sez. A - Interventi particolarmente rilevanti) e il  rafforzamento del ruolo della formazione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (Sez E).
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